“La Riforma al traguardo. Risultati, nodi irrisolti e futuro del Terzo settore”. Introduzione al Terzjus Report 2025
Il Terzjus Report 2025 analizza il completamento della riforma del terzo settore, avviata nel 2016, con l’introduzione di un nuovo regime fiscale e di controlli esterni. Il rapporto esplora le implicazioni fiscali, i controlli e l’attuazione della Raccomandazione europea sull’economia sociale. Si discute anche dell’impatto della riforma sul volontariato, l’amministrazione condivisa e l’occupazione nel terzo settore, delineando le sfide e le opportunità future.
Cittadini digitali: l’Italia che si impegna online (ma non solo)
Redazione
Cliccare, condividere, firmare una petizione online o partecipare a una campagna social non è più solo un gesto individuale: è diventato, per molti cittadini, una nuova forma di partecipazione civica. Sono gesti rapidi, spesso leggeri, ma capaci di far circolare idee, indignazione, solidarietà.
Terzjus in video
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L’estensione applicativa dell’art. 35 CTS ai comitati degli EPS
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è pronunciato sul rapporto tra l’art. 35 CTS, dedicato alla struttura delle associazioni di promozione sociale (APS), gli enti di promozione sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e le relative articolazioni autonome. La ricostruzione sistematica effettuata dal Ministero origina dalla precedente Nota direttoriale 4995 del 28 maggio […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Aps | Base associativa | Comitati di EPS | EPS
Terzo settore. Zamagni: «Vi spiego la vera novità che tanti non hanno capito»
Intervista all'economista Stefano Zamagni sulla Riforma del Terzo Settore in vigore dal 1° gennaio 2026 per capire cosa cambia.
Autore: Stefano Zamagni
Argomenti: Aps | Co-programmazione | Ef | Ets | Odv | Runts | Terzo Settore
Paritarie, l’esenzione Imu legata al costo medio ridisegna il contenzioso
La Legge di bilancio 199/2025 modifica l’esenzione Imu per le scuole paritarie, legandola al costo medio per studente (Cms) invece che alla gratuità della retta. Questo chiarimento normativo, applicabile anche retroattivamente, sposta il contenzioso dal “se” esista una retta al “quanto” questa incida rispetto al Cms. Tuttavia, la norma esclude rimborsi per somme già versate, limitando l’efficacia retroattiva.
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Argomenti: Enti non commerciali | esenzione fiscale | IMU | Scuole paritarie
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Principi e legittimità dell’accreditamento
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Ambito applicativo degli artt. 56 e 57 CTS